COPPELIA  ovvero  La ragazza dagli occhi di smalto
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COPPELIA ovvero La ragazza dagli occhi di smalto

19 Gennaio 2017 1 commento Repertorio Classico
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Si tratta di un balletto pantomimico tratto da un racconto  di E.T.A. Hoffmann.

Suddiviso  in tre atti , il libretto di Charles Nuitter e Arthur Saint-Léon ;

coreografia: Arthur Saint-Léon;

musica: Léo Delibes;

la prima rappresentazione: Opera di Parigi  1870.

Il Balletto è ambientato in un villaggio di un’ immaginaria Galizia la cui protagonista Svanilda,fidanzata con il giovane Franz ,si accorge del particolare interesse che il fidanzato mostra nei riguardi di una misteriosa e impassibile creatura: Coppelia. Gelosa di tale simpatia e credendo Franz invaghito di Coppelia,decide di penetrare nell'arcano atelier di Coppelius con le sue compagne .La misteriosa Coppelia appare sulla scena mentre legge, imperturbabile, il suo libro, dietro la finestra dell'officina di un fabbricante di giocattoli di nome Coppelius. Quest’ultimo viene visto dalla popolazione del villagio come una sorta di diabolico stregone ,incutendo sospetto e timore in chi si imbatte in lui. Non appena se ne presenta la possibilità Svanilda ,radunate le compagne, si intrufola nel laboratorio di Coppelius. Ebbene qui si apre uno scenario estremamente suggestivo :Ovunque bambole ed automi. Nel cercare Coppelia ,Svanida scopre che nascosta  dietro una tenda , seduta immobile, con il suo libro tra le mani anche la tanto temuta rivale in amore altro non è che una bambola meccanica. Al sopraggiungere di Coppelius, le ragazze si disperdono per non essere trovate, mentre Svanilda si nasconde, dietro un tendaggio.  Si introduce nel laboratorio anche Franz che sorpreso dallo stregone beve un filtro, elaborato da Coppelius, con proprietà narcotiche,cosicchè si addormenta . Coppelius, nella sua delirante follia, desidera trasferire l'anima di Franz alla sua bambola-capolavoro. Intuito ciò, Svanilada ,si sostituisce al fantoccio meccanico e beffandosi del vecchio stregone risponde ai comandi di quest’ultimo fingendo di essersi  animata: si muove,danza ,cammina, acquistando comportamenti tipicamente umani. Al risveglio di Franz,gli viene spiegato che Coppelia è solo una bambola ed i due fuggono, lasciando Coppelius nell’ atroce dolore di aver capito l’inganno e di non esser riuscito a realizzare il suo folle intento. Tutto il villaggio in festa si raduna davanti al castello del Signore del luogo e acclama Svanilda e Franz uniti in matrimonio dal borgomastro in occasione dell’inaugurazione della nuova campana. Un festoso divertissement finale chiude il balletto.

Coppelia rappresenta ,tra i balletti,una vera e propria commedia .

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Redazione Academie Du Ballet Classique

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